Il giocatore di Pehuajó, icona indiscutibile in tutto il mondo, gioca i suoi ultimi tornei nel circuito Premier Padel, armato di a nuovo pala che sembra essere un omaggio alla sua grandezza.

Ultima nata dalla collaborazione tra Wilson e Fernando Belasteguin, la Bela Pro 2.5 si presenta come l'arma preferita per aiutarlo a vincere un trofeo finale durante la sua ultima stagione professionistica.
Esaminiamo insieme se quest'ultimo costituisce una vera e propria rivoluzione oppure un semplice miglioramento rispetto ai modelli precedenti.

Innanzitutto concentriamoci sulla sua forma.

Per molti anni Fernando Belasteguin ha privilegiato le racchette diamante, caratterizzate da:

  • Un equilibrio in mente: privilegiare la potenza d'impatto.
  • Grande rigidità: offre una migliore precisione.

L’era dell’aggressione fulminea

All'epoca, Fernando Belasteguin si distinse come uno dei giocatori di sinistra più esplosivi del circuito. Il suo stile di gioco spietato richiedeva una pala in grado di soddisfare determinate esigenze di potenza e precisione.

I diversi marchi con cui ha collaborato (solo 3) hanno lavorato instancabilmente per migliorare il design delle sue racchette, adattandole esattamente per soddisfare i prerequisiti offensivi del maestro argentino.

L'evoluzione del suo stile di gioco si spiega in parte con una naturale diminuzione del tono muscolare legata all'età avanzata (ha recentemente festeggiato il suo 45° compleanno) e con la sua difficoltà ad adattarsi alle crescenti esigenze di gioco. padel moderno. Per rispettare la sua attuale condizione fisica e le nuove sfide che deve affrontare, ha ora optato per una referenza a goccia (lasciandosi alle spalle la forma a diamante che lo ha accompagnato per gran parte della sua carriera), garantendogli così diversi vantaggi. Offre un perfetto equilibrio tra maggiore manovrabilità (più leggero in testa, consente movimenti più facili) e potenza controllata (grazie alla sua forma a goccia che conserva una significativa capacità offensiva nonostante il bilanciamento riadattato).

Inoltre, offre un comfort superiore (l'aumento dello sweetspot riduce le vibrazioni e lo stress articolare), soddisfacendo così le nuove esigenze di gioco e i vincoli fisici di quella che affettuosamente soprannominiamo “Bela”.

L'adattamento alla posizione della mano destra ha ridotto le sue esigenze di potenza pura, mentre la sensibilità della sua spalla richiedeva un modello più facile da maneggiare e meno faticoso dal punto di vista muscolare.
Ecco che la forma a goccia si è rivelata la scelta più appropriata per l'ultima stagione dell'attuale compagno di Juan Tello.

Uno stile caratteristico

Questa nuova referenza conserva lo stile caratteristico dell'ultima gamma Bela Pro, caratterizzata dal colore emblematico del marchio americano, che celebra le imprese del giocatore e la sua influenza sul mondo dei videogiochi. padel, con un rosso intenso che predomina sulla maggior parte della sua superficie.

Questo colore energetico cattura l’attenzione più efficacemente di ogni altro e viene spesso utilizzato per segnalare emozioni forti e contraddittorie, come l’amore, la rabbia, il coraggio e il pericolo, ma anche per evocare la seduzione.

Il rosso è associato all'intensità e alla potenza, caratteristiche che caratterizzano perfettamente questa nuova racchetta.
L'interno del ponte sfoggia una tonalità di rosso più brillante e vistosa. Questo sottile dettaglio impreziosisce il design della racchetta, aggiungendo un'ulteriore dimensione di prestigio.

La nuova versione evidenzia il famoso logo W in nero a contrasto, apportando un tocco di riconoscimento che era sottilmente presente nella V1, ma completamente assente nella V2.

La firma di Bela sopra il ponte e il cinturino da polso imbottito sono ancora attuali, così come l'iscrizione ricamata con la calligrafia di sua figlia "Un Belasteguin nunca se rinde" (Un Belasteguin non si arrende mai).

La lunghezza del manico è soddisfacente, tuttavia è ancora abbastanza grande (o almeno più spessa della media), il che può rappresentare un problema per le persone con le mani piccole, soprattutto se si aggiunge un ulteriore overgrip.

È comunque sempre possibile rimuovere l'impugnatura originale per guadagnare qualche millimetro prezioso.
Per coloro che preferiscono mantenerlo, il famoso Grip Shock Shield, che combina un poliuretano brevettato e una lega Izo-Zorb, fornisce un'eccellente combinazione di grip e ammortizzazione. Da notare che su questa versione il cinturino da polso non è più removibile, ma è comunque fornita la splendida cover.

Al centro dell'innovazione c'è la struttura C2

Caratterizzata da una struttura tubolare in carbonio uniforme realizzata con estrema precisione, questa tecnologia prevede l'aggiunta di un materiale composito a bassa densità al telaio della racchetta, consentendo una maggiore flessibilità e un migliore assorbimento degli urti. Questo design unico mira a raggiungere un equilibrio ideale tra durata, sensibilità e reattività, consentendo ai giocatori di eseguire una varietà di colpi con precisione e sicurezza.

Troviamo poi tutto quello che veniva introdotto precedentemente sulle vecchie versioni e cioè:

  • Primero Carbon Face 3 K: miscela di incredibile potenza e massima reattività, ottimizzando la propulsione in uscita dalla racchetta.
  • Texture caratteristica effetto spin: la superficie testurizzata a forma di A (presa dalla firma di Bela) afferra la palla al contatto per migliorare la rotazione e fornire una sensazione eccezionale ad ogni tiro.
  • Firm EVA Core è una schiuma rigida che offre la massima potenza, migliore precisione e durata superiore alle morbide schiume EVA. Questa scelta è adatta a giocatori esperti che cercano potenza e precisione, ma potrebbe essere meno comoda e permissiva rispetto alle schiume più morbide.
  • Tecnologia Sharp Hole: i fori della racchetta sono progettati strategicamente per ottimizzare l'aerodinamica e promuovere una maggiore velocità della palla e una migliore penetrazione dell'aria, ampliando allo stesso tempo lo sweet spot.
    Si noti inoltre che la parte superiore del telaio ora beneficia di una protezione trasparente per proteggerlo da urti e graffi.

E come appare in pista?

Fin dai primi istanti la racchetta sembra ancora imponente. Non è una questione di equilibrio, che è stato ridotto in questa nuova versione, ma piuttosto la sensazione di impugnare una pala ancora robusta, pensata per giocatori con grande forza muscolare!

Questa racchetta eccelle nei blocchi, offrendo notevole stabilità contro gli attacchi avversari, ed è particolarmente efficace sulle palle alte e sugli smash decisivi.

Meno rigido dei suoi predecessori, 2.5 beneficia di a sweet spot generoso, paragonabile ai migliori modelli sul mercato. Anche i colpi decentrati ora trovano potenza e precisione, rendendo la racchetta più tollerante e meno punitiva.

È vero che la manovrabilità negli scambi intensi non è il suo punto di forza, ma se hai un braccio potente che ti garantisce un'ottima reattività nello swing, questo non dovrebbe costituire un problema per te.

Difesa della zona di difesa: notevoli progressi

Sebbene la racchetta mantenga una sensazione impressionante in mano, è importante sottolinearlo equilibrio riadattato e maggiore flessibilità del setaccio rispetto alle versioni precedenti ora rendono più semplice uscire da situazioni delicate.

Nonostante il fatto che lei non è pensato per essere un gioiello difensivo, ora offre un livello di prestazione soddisfacente in questo ambito, il che lo rende più versatile e accessibile a un pubblico più ampio.

Conclusione: una racchetta eccezionale per un giocatore eccezionale

Con la Bela Pro 2.5, Wilson offre a Fernando Belasteguin uno strumento formidabile per la sua ultima stagione nel circuito professionistico.

Quest'ultimo ha dovuto prendere una decisione strategica per affrontare una sfida finale modificando la forma della sua racchetta, per adattarsi all'evoluzione del suo gioco e ai suoi limiti fisici.
Questa pala che unisce potenza, precisione ed estetica, ha tutte le qualità per permettere al “Boss” di brillare un'ultima volta e lasciare un segno indelebile nella storia della padel.

Se il V2 aveva già ridotto l'eccessiva rigidità e ampliato il limitato punto debole del V1, questa nuova versione va ancora oltre in termini di versatilità e piacere, offrendo un comfort di gioco notevolmente migliorato, permettendoti di esprimerti pienamente senza irrigidirti.

L'azienda di Chicago ha saputo adattarsi ai nuovi desideri della stella argentina fornendo un modello meno restrittivo e meno stancante, pur conservando il suo leggendario pugno in situazioni offensive.
Attenzione però, questa referenza rimane più massiccia e molto impegnativa che mai, richiedendo un'ottima padronanza per sfruttare appieno il suo pieno potenziale.

Rimane la scelta ideale per i giocatori mancini (o mancini) potenti e tecnici (Lucho Capra), così come per i giocatori destrimani aggressivi (Thomas Leygue).

Per chi privilegia la manovrabilità o per i giocatori che desiderano optare per una racchetta della gamma Bela, la versione LT (Light), riconoscibile per il suo caratteristico colore bianco, è un'alternativa da considerare. Questa versione leggera offre una maggiore manovrabilità, consentendo cambi di direzione ultrarapidi e un'uscita della palla amplificata grazie al suo nucleo morbido, senza sacrificare la potenza pura.

Per quanto riguarda i giocatori che cercano una racchetta più tollerante e flessibile, che unisce l'essenza robusta della versione Pro e la gomma morbida della LT, il modello Elite soddisferà meglio le loro aspettative.

In breve, la terminologia 2.5 rappresenta un leggero aggiornamento che è riuscito a correggere i difetti dei modelli precedenti, preservandone il carattere offensivo.
L'utilizzo di una mezza unità (2,5) anziché di un numero intero (3) suggerisce che i miglioramenti furono minori, in attesa di una versione definitiva che coronerebbe nel modo più bello l'eccezionale carriera del virtuoso argentino?

Vorrei ringrazio calorosamente Wilson Europa per avermi inviato questa racchetta eccezionale per testarla.

E non è tutto! La confezione conteneva un'altra sorpresa che vi svelerò in un prossimo articolo, di prossima pubblicazione. Rimanete sintonizzati !

Stéphane Penso

Fan di padel, Stéphane è diventato il tester ufficiale del pianeta padel in Europa. Tutto passa attraverso le sue mani esperte. Grazie alla sua vasta esperienza nel mondo delle ciaspole, è in grado di scansionare la tua attrezzatura dalla testa ai piedi!