Una figura chiave nel coaching moderno e una voce molto influente sui social media, Manu Martín Intervistato da VeinteDiez, ha offerto una riflessione lucida sull'attuale evoluzione del padel. Un messaggio chiaro: la crescita di questo sport è un'ottima notizia... ma è accompagnata da un'esposizione sempre più brutale.
Allenatore della coppia Alejandra Salazar/Martina CalvoUna delle rivelazioni della stagione, l'allenatore madrileno osserva da diversi anni l'evoluzione del circuito professionistico. E secondo lui, il parallelismo è inevitabile:
"Faremo la fine del calcio."
Uno sport che sta emergendo dall'ombra
Per Manu Martín, il padel ha cambiato dimensione. La copertura mediatica, il ruolo dei social network e la proliferazione di contenuti hanno trasformato profondamente il rapporto tra giocatori e pubblico.
Laddove un tempo contava solo la prestazione in campo, ora ogni azione e gesto viene commentato, analizzato e talvolta giudicato senza filtri.
"Prima nessuno parlava delle prestazioni di un giocatore al di fuori dei tornei. Ora tutti hanno un'opinione."
La pressione dei critici, una nuova realtà del circuito
Manu Martín affronta anche l'impatto psicologico di questa sovraesposizione, in particolare per i giocatori di alto livello. Racconta di aver visto un giocatore di alto livello profondamente colpito dai commenti negativi pubblicati online da semplici spettatori.
Il suo consiglio è chiaro: non lasciatevi influenzare né dagli elogi né dagli attacchi.
"Oggi sei inutile, domani vinci e torni grande. Non dovresti credere a nessuna delle due."
Una mutazione inevitabile e a doppio taglio
Per l'allenatore, questa trasformazione rappresenta sia un'opportunità che un pericolo. Più visibilità significa più sponsor, più riconoscimento, ma anche più pressione e giudizi costanti.
"Nel calcio è normale. Ed è esattamente ciò verso cui ci stiamo dirigendo."
Una professionalizzazione totale che richiede ai giocatori di padel di imparare a gestire una nuova dimensione della loro professione: comunicazione, critica e immagine.
Manu Martín, simbolo del padel moderno
più 300.000 iscritti su YouTube tramite il suo canale Migliora la tua pagaiaLo stesso Manu Martín è esposto a commenti sia positivi che negativi. Riconosce che una maggiore visibilità porta inevitabilmente con sé critiche:
"Quando passi da 100 a 100.000 iscritti, ci sarà sempre una percentuale di persone che ti criticheranno. È così che vanno le cose."
Il suo discorso risuona oltre il campo: il padel sta crescendo, diventando strutturato e professionalizzandosi. E con esso arrivano i codici dello sport per spettatori.
Una svolta decisiva per il padel professionistico
Il messaggio di Manu Martín è chiaro: il padel sta entrando in una nuova era. Più copertura mediatica, più follower, più analisi. Un passo necessario per diventare uno sport di successo, ma che richiede adattabilità e maturità da parte dei giocatori.
Perché oggi non basta più esibirsi. Bisogna anche imparare a vivere in un mondo in cui ogni partita si gioca... a volte anche fuori dal campo.
EL PÁDEL & LOS MEDIOS MANU MARTIN: “ACABAREMOS SIENDO FÚTBOL”.
– VeinteDiez – PADEL (@VeinteDiez) 21 Novembre 2025
L'aumento della copertura del circuito professionale, la comparsa di nuovi profili e il feedback con cui seguono le porte successive, dal punto di vista del creatore di "Mejora Tu Padel". pic.twitter.com/4n29gb4JEC
Ho scoperto il padel direttamente durante un torneo e, francamente, all'inizio non mi piaceva molto. Ma la seconda volta è stato amore a prima vista e da allora non mi sono persa nemmeno una partita. Sono anche disposto a stare sveglio fino alle 3 del mattino per guardare il finale Premier Padel !
























































































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